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giovedì, 22 ottobre 2009 ¦ Permalink
categoria : ultimissime
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fortunatamente ha avuto conseguenze fisiche poco rilevanti sul ragazzo ma che, vista la dinamica e lo stato della vettura, ne avrebbe potuto avere molto più serie.
Il tremendo impatto Statella,  reduce da una settimana trascorsa in nazionale under 21 di serie B ed approfittando della mattinata libera concessa dal tecnico Cari, si era recato a Benevento da un amico. Dopo aver trascorso la mattinata con lui, Statella è salito a bordo della sua vettura per fare ritorno a Salerno, dove nel primo pomeriggio avrebbe dovuto svolgere la seduta di allenamento con la squadra al Dirceu di Eboli. Poco dopo essere partito c’è stato il tremendo impatto: giunto ad una curva, Statella ha frenato ma la sua Porsche è slittata sull’asfalto reso viscido dalla pioggia ed ha impattato violentemente contro il guardrail. Due i fattori che hanno evitato la tragedia: Statella portava la cintura di sicurezza e soprattutto nessuna auto sopraggiungeva in quel momento. Scosso da quanto accaduto, soprattutto dopo aver visto la sua autovettura letteralmente accartocciata su se stessa e praticamente da rottamare, Statella ha rassicurato subito tutti: «Sto bene, ho solo un po’ di mal di testa, ma poteva andarmi molto peggio. E’ un miracolo se sono ancora vivo», ha detto ad alcuni amici che lo hanno chiamato subito dopo l’incidente per sincerarsi di quanto accaduto.
Grande paura in gruppo Il gruppo granata, chi subito, chi durante la seduta di allenamento del pomeriggio, ha seguito con apprensione le notizie relative alle condizioni di salute di Statella. Il calciatore, molto spaventato, è stato trasportato in ospedale a Salerno. Con lui il medico sociale Italo Leo, il direttore sportivo Nicola Salerno ed il direttore organizzativo Antonio Loschiavo. Presso il nosocomio, a Statella è stato riscontrato un forte trauma contusivo all'anca. Verificate le sue buone condizioni fisiche generali, è stato poi dimesso. Statella, precauzionalmente, non ha naturalmente preso parte alla seduta di allenamento di ieri nè prenderà parte alla rifinitura di oggi ed alla partita con il Crotone in programma domani all’Arechi. Statella dovrà osservare alcuni giorni di riposo prima di riprendere gli allenamenti.
La Salernitana, ripresasi per lo spavento causato dall’incidente di Statella, si è allenata nel pomeriggio ad Eboli (dove replicherà stamattina). Il tecnico Cari (nella foto in basso) ha provato ancora una volta il rombo. Cozza alle spalle del duo Fava-Caputo. A centrocampo Jadid, che indosserà la casacca numero 25, davanti alla difesa, con Soligo e Pestrin nel ruolo di interni. Quest’ultimo potrebbe essere scalzato da Tricarico. In difesa confermata la disponibilità di Luca Fusco che tornerà a giocare accanto ad uno tra Stendardo -favorito- e Kyriazis, con Galasso e Machado nel ruolo di terzini.
www.cronachesalerno.it

giovedì, 22 ottobre 2009 ¦ Permalink
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Il capitano si è ripreso dall’infortunio, contro il Crotone probabile coppia con Kyriazis
L'allarme difesa è suonato sin da subito nella Salernitana. Già nell'amichevole estiva di Gubbio, infatti, la squadra granata aveva manifestato un malessere che poi non si è rivelato passeggero. Dalla sfida di Coppa Italia con il San Paolo (3-0 per il Napoli) fino alla trasferta di Lecce (1-0 per i salentini), soltanto in due delle undici partite disputate la Salernitana non ha subito gol, conquistando con Piacenza ed Ascoli, le prime due gare della gestione Cari, gli unici due punti del campionato. È un dato allarmante, come quello dei 17 gol subiti. Sono davvero tanti per una squadra che puntava a salvarsi evitando le sofferenze della scorsa stagione. Così soltanto da un progressivo miglioramento delle prestazioni difensive, spesso negativamente condizionate dal cattivo stato di forma di alcuni calciatori e dalle assenze per infortunio e squalifiche di altri atleti, la Salernitana potrà provare a risalire la classifica. Il tecnico Cari, anche lui a rischio esonero dopo le tre sconfitte di fila subite, spera di far leva sulle motivazioni del salernitano Luca Fusco, il capitano della squadra pronto a tornare tra i titolari dopo aver saltato per infortunio le due ultime partite. Anche Fusco, soprattutto nelle prime giornate, è stato coinvolto nelle non esaltanti prove della Salernitana. Come Kyriazis, il greco che nella scorsa stagione aveva spesso fatto la differenza ed ora, invece, è alla ricerca della migliore condizione. Senza dimenticare Galasso, molto lontano da quello visto all'opera con il Bari qualche mese, Machado, alla ricerca della fondamentale continuità di rendimento, Stendardo, più volte a disagio, e Bastrini, che punta a ritrovare la brillantezza di qualche tempo fa. A tutti, ed ovviamente pure ai giovani della rosa, si chiede un'inversione di tendenza rispetto al passato. Proprio la ritrovata disponibilità di Fusco potrebbe consentire a Cari di schierare una difesa più attenta, esperta e meglio assortita di quella utilizza nelle due ultime giornate. Sabato prossimo Fusco potrebbe fare coppia con Kyriazis. La retroguardia, tra l'altro, potrebbe trarre giovamento anche dalla presenza di un centrocampo più equilibrato dove Jadid dovrebbe assicurare ordine ed idee, consentendo a Soligo e Pestrin di occuparsi esclusivamente di tamponare il gioco avversario. NOTIZIARIO - La Salernitana, nel pomeriggio si allenerà ad Eboli, a porte chiuse. Ieri, sempre al Dirceu, l'allenatore ha fatto disputare una partita di un'ora. Con i compagni ha regolarmente lavorato Fusco. Cari ha schierato le due squadre con moduli differenti. Da una parte il 4-3-1-2, ma c'era Pepe alle spalle di Fava e Caputo con Soddimo, Pestrin e Tricarico sulla mediana. Dall'altra, invece, il 4-4-2 con Jadid e Soligo in mezzo al campo e Cozza in avanti al fianco di Orlando. A parte si sono allenati Merino, Ferraro, Pippa e Carcuro che, tra l'altro, hanno pure svolto esercitazioni con il pallone. TIFOSI - Al Dirceu era presente anche una delegazione degli Ultras della Nuova Guardia che ha esposto uno striscione lungo più di cinquanta metri: «Pazzo non è chi insegue un sogno ma chi lo abbandona. Fino alla fine Salernitana», il messaggio rivolto alla squadra che, attraverso il diesse Salerno, ha ringraziato i tifosi per il sostegno manifestato. Proprio il direttore sportivo granata, nel corso di un breve colloquio avuto con la Nuova Guardia, ha tranquillizzato i supporters sulle prossime strategie di mercato.

mercoledì, 21 ottobre 2009 ¦ Permalink
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L'ingaggio del marocchino Jadid consegna a Marco Cari qualche soluzione in più da adottare nella zona nevralgica del campo ma inevitabilmente fa aumentare i dubbi di formazione non tanto per la scelta degli uomini quanto per la disposizione in campo. La gara con il Crotone è da inserire nel novero di quella da vincere a tutti i costi ed è per questo che il trainer granata non dovrà sbagliare nulla soprattutto nel reparto che dovrà garantire la adeguata copertura e nello stesso tempo permettere alla squadra di proiettarsi in avanti alla ricerca del tanto agognato gol. Jadid è l'elemento che può garantire verticalizzazione e fosforo ma dovrà essere supportato da un reparto in grado di non scoprirsi quando verrà attaccato. Lunedì pomeriggio Marco Cari ha schierato il centrocampo "a rombo" che prevede l'impiego di Ciccio Cozza dietro le due punte. In pratica, il centrocampo era schierato con Jadid davanti alla difesa, Pestrin e Soligo interni e Cozza trequartista dietro le due punte Fava e Caputo. Tutt'altro discorso ieri nella doppia seduta di allenamento, quando Cari ha messo in campo il più classico dei 4-4-2 con Galasso, Kyriazis, Stendardo e Machado in difesa e con un centrocampo in linea formato da Soddimo, Jadid, Pestrin e Pepe dietro il tandem formato da Fava e Caputo. L'escluso eccellente, guardando tale schieramento, sembra sia non solo Ciccio Cozza ma anche Evans Soligo, elemento che Cari fatica a vedere come esterno di centrocampo. Il neo acquisto Jadid, però, sembra sicuro del posto anche perché in allenamento ha già fatto vedere qualcosa di buono soprattutto in termini di verticalizzazioni e cambi di passo. È facile ipotizzare addirittura una staffetta tra il marocchino e Cozza anche perché Jadid avrà pure fatto allenamento con il Padova ed il Carpenedolo ma probabilmente il ritmo e, soprattutto, l'atmosfera di una partita vera non è ancora sicuro che lo abbia. Non dovrebbe essere della partita Carcuro che non sembra aver recuperato dal suo infortunio alla caviglia. Altro sacrificato, nonostante la buona prova offerta a Lecce, sarà Tricarico che si accomoderà in panchina. Cari potrebbe basare le sue scelte anche su quelle dell'avversario che, tra le linee, può vantare giocatori del calibro di Cutolo e Gabionetta, pronti a far male con la loro velocità. Il Crotone, a dispetto della classifica, ha una fisionomia ben collaudata da Franco Lerda e che gioca un buonissimo calcio fatto di dinamismo e ritmi alti, caratteristiche che hanno sempre messo in difficoltà la Salernitana che ha evidenziato palesi problemi di palleggio in mezzo al campo. Con l'arrivo di Jadid le cose potrebbero cambiare in questo senso ma Cari deve fare attenzione a non stravolgere gli equilibri. L'impressione è che la Salernitana possa schierarsi con il 4-4-2 inizialmente per poi provare a cambiare pelle nel corso della partita. In queste prime settimane da allenatore Cari ha fatto intendere di voler puntare molto sia su Soddimo che su Pepe e meno su Statella che, tra l'altro, tornerà solo oggi dall'esperienza con la Nazionale Under 21 di B. Le non perfette condizioni di Cozza, inoltre, avvalorano ancora di più l'ipotesi di un impiego "part time" del fantasista calabrese che potrebbe venire utile a gara in corso, quando ci sarà bisogno di mettere ancora più fantasia nella manovra.

https://qjbica.blu.livefilestore.com/y1mLDJJEUqGr7TFHD3PRKUvyWTdL8qZnRlQkgxp9kYnluVIkhWfkdh0m-J5STPvow507nf4Q2_6M7m2s4SoMclkikdPcOGUV-zB28ELsUt5UyCFQY56nk4XhFpuXKoGN82daeDqcgn7w9rAcA6f1lxl9g/fusco%20vs%20Soncin_asc.JPG
Capitan Fusco ok Carcuro, ancora out


Doppia seduta di allenamento ieri al Volpe per la Salernitana. Buone notizie sul fronte infermeria. Luca Fusco ieri mattina ha lavorato insieme ai compagni disputando anche uno scampolo di partitella. Nel pomeriggio, il difensore ha lavorato a parte a scopo precauzionale. Ancora assente Carcuro che ne avrà per almeno una settimana, si sono allenati a parte Ferraro, Merino e Pippa. Nel pomeriggio, il trainer granata ha cominciato ad abbozzare la formazione da opporre al Crotone. In difesa Galasso e Machado sono stati schierati sugli esterni con Stendardo e Kyriazis al centro. È chiaro che in caso di recupero di Fusco uno dei due sarà costretto a fargli spazio. A centrocampo Soddimo, Jadid, Pestrin e Pepe con Caputo e Fava in attacco. Cozza è partito tra le riserve con Soligo. Durante la seduta pomeridiana, il presidente del centro coordinamento Salernitana club, Riccardo Santoro ha avuto un colloquio con il diesse Nicola Salerno, appena rientrato da Trieste. I due hanno parlato del futuro della Salernitana in un clima cordiale. Salerno ha garantito il massimo impegno ed una rivoluzione nel mercato di gennaio.

mercoledì, 21 ottobre 2009 ¦ Permalink
categoria : ultimissime
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Slitta ancora di qualche giorno la decisione della Disciplinare in merito al doppio deferimento che riguarda Salernitana e Cassino. Il provvedimento, per la verità, era atteso già lunedì scorso ma anche ieri dalla Federazione non è giunta alcuna comunicazione. La società granata, come è noto, rischierebbe un'ammenda con possibili squalifiche per il presidente Lombardi e l’amministratore unico Rispoli. La storia risale alla scorsa estate quando il Procuratore Federale deferì alla Corte di Giustizia per violazione dell'art. 16 BIS delle N.O.I.F. e degli articoli 1, comma 1, e 8, comma 12, del Codice di Giustizia Sportiva Clodomiro Murolo, presidente onorario del Cassino, società che partecipa al campionato di Seconda Divisione di Lega Pro, oltre all'amministratore unico della Salernitana, Francesco Rispoli, ed all'azionista di maggiore del club granata, Antonio Lombardi. Per il Procuratore Federale, infatti, Murolo aveva acquisito una posizione di controllo della Salernitana attraverso "particolari vincoli contrattuali", mentre Lombardi e Murolo avevano sottoscritto alcuni contratti di sponsorizzazione con società direttamente o indirettamente riconducibili a Murolo, utilizzati poi dalla Salernitana per eludere gli obblighi di ricapitalizzazione. L'accusa rivolta ai tre dirigenti era di aver violato i principi di lealtà e correttezza valenti nell'ordinamento sportivo. Proprio per questo motivo anche le due società furono deferite a titolo di responsabilità diretta. La scorsa settimana il Procuratore Federale ha chiesto una multa di 60mila euro e la squalifica per 6 mesi per Lombardi e Rispoli. Più pesanti, invece, le richieste per il Cassino: 2 punti di penalizzazione e l'inibizione ad 1 anno di Clodomiro Murolo. Il procedimento sportivo non ha alcun legame con la diatriba legale in corso tra Antonio Lombardi e Vittorio Murolo. A tal proposito la prossima settimana si pronuncerà la sezione civile del Tribunale di Salerno. Lo scorso 14 ottobre, infatti, i giudici hanno concesso alle parti due settimane di tempo per presentare le rispettive controdeduzioni dopo le eccezioni presentate dai legali della Salernitana, di Lombardi e Murolo.
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