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Il talento marocchino cresce nelle giovanili del Brescia, per poi iniziare la carriera al Lumezzane in C1 nel 2001. La sua crescita lo riporta subito alla base, dove esordisce in A nel 2003. Nel campionato di B 2005/2006, in prestito al Pescara, il centrocampista si mette in luce, disputando 29 incontri e siglando 3 reti.
Due anni fa ha giocato 23 partite e segnato un gol con la maglia delle rondinelle. Poi Bari con il suo arrivo salutato come un vero e proprio colpo di mercato dalle principali testate giornalistiche nazionali ma la sia avventura con i pugliesi non è stata felicissima.
Jadid ha iniziato a giocare a calcio con i ragazzini del Calcinato, nella cui prima squadra gioca come ala il fratello Abdech Chafi nato nel 1987.La crescita avviene nelle giovanili del Brescia e le sue prime partite ufficiali come professionista sono quelle giocate con il Lumezzane in C1 nella stagione 2001-02 con cui segna 3 reti in 31 incontri.
Torna poi a Brescia nella stagione 2002-2003 ed esordisce in Serie A il 15 settembre 2002 nella sconfitta del Brescia contro il Piacenza per 2-1. La stagione successiva la trascorre in parte a Pisa in C1 con cui segna un gol,poi rientra a Brescia per giocare 3 partite.
Il 2005-06 vede la sua prima partecipazione in Serie B in prestito al Pescara dove gioca 29 partite e segna 3 reti. Nel gennaio 2008 passa in prestito al Bari con diritto di riscatto in favore della società pugliese, la quale però decide di non far valere questo diritto a fine campionato, causando così il ritorno del calciatore a Brescia

Già mercoledì la Salernitana, che da un momento all’altro potrebbe ufficializzare gli ingaggi degli svincolati Peccarisi e Pintori, potrebbe annunciare anche l’acquisto dal Genoa di Michele Bacis, solo 11 presenze lo scorso anno a Cremona, ma difensore di sicuro affidamento e specialista in promozioni. Bacis, tra l’altro, ha giocato assieme a Fusco ai tempi del Genoa.
Il pacchetto arretrato potrebbe essere completato con Rezaei, ma l’iraniano liberatosi dal Livorno ha un ingaggio pesante. Per il ruolo di secondo di Pinna, è corsa a due tra Bressan e Balli, il terzo incomodo potrebbe essere Iuliano, cui potrebbe essere rinnovato il contratto nell’ottica del discorso relativo ai giocatori bandiera.
Va avanti la trattativa col Palermo che dovrebbe portare ai prestiti del giovane attaccante albanese Edgar Cani e del centrocampista Luca Di Matteo, entrambi ex Pescara. Ai siciliani è stato chiesto pure l’esperto Ciaramitaro, ex Chievo. Dal Genoa potrebbe arrivare anche il giovane Rivaldo, trequartista in cerca di consacrazione, mentre col Potenza si tratta per uno scambio che potrebbe portare in granata Berretti, centrocampista col vizio del gol.
I lucani vogliono Tricarico, Fabiani offre Barrionuevo e Masini. La società di Lombardi, poi, attende novità dal Messina, che ieri ha presentato domanda d’iscrizione accompagnata da una lettera in cui il presidente Franza annuncia l’impossibilità di mantenere gli impegni assunti. I vari Rea, Pestrin, D’Aversa, Coppola, Parisi, Biancolino, piacciono ai granata, che però non possono svenarsi per accontentare le richieste dei peloritani.

D’altronde, dopo aver girovagato tra Castel di Sangro, Lanciano, Palermo, è stato proprio il tecnico di San Severino Marche a lanciare Pestrin e a farne un calciatore completo. Sistemato davanti alla difesa, il mediano laziale rappresenta il classico uomo di rottura, quello che morde le caviglie degli avversari, quello che non si fa scrupoli anche a usare mezzi poco leciti pur di non concedere facili ripartenze, chiedere a tibia e perone di Feussi per credere.
Proprio l’incapacità di gestire la sua esuberanza è stato uno dei problemi principali di Pestrin a inizio carriera, ma proprio con Castori il problema dei cartellini è diventato meno ingombrante. E le sue prestazioni sono risultate sempre su standard molto elevati. Il romano è riuscito col tempo ad affinare anche le sue doti tecniche e ad abbinare alla grinta del leone anche la capacità di fare gioco, riscoprendosi anche buon tiratore dalla distanza.
Tanto che il Messina lo ha voluto fortemente nel gennaio del 2007, per poi riscattarlo nell’estate successiva. Dei peloritani Pestrin è diventato rapidamente un punto fermo. Fin quando un banale movimento sbilenco in allenamento gli ha fatto saltare i legamenti del ginocchio.
L’operazione al crociato è riuscita e Pestrin alla fine dell’estate, terminata la riabilitazione tornerà a disposizione. La Salernitana punta su di lui, che riabbraccerebbe volentieri Castori. Resta da chiarire la situazione del Messina, per comprendere in che tempi l’affare possa andare in porto.